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La birra belga patrimonio Unesco

9 gennaio 2017 // CURIOSITÀ La birra belga patrimonio Unesco

Non solo le bellezze storico-naturalistiche di una nazione possono essere riconosciute Patrimonio Unesco. Esistono anche delle tradizioni intangibili protette dall’Organizzazione delle Nazioni Unite per il loro particolare valore nell’educazione, nella scienza e nella cultura. Una di queste è la birra belga, tutelata come prodotto finale e come intera filiera produttiva.

Il riconoscimento recentemente ottenuto dimostra che in Belgio la birra è una cosa seria e che caratterizza a tal punto il tessuto sociale da esserne diventata un testimone mondiale, da preservare come alta espressione della cultura e delle trazioni del genere umano.

Ciò che rende particolarmente felice il mondo brassicolo è l’esplicito riferimento Unesco alla “craft beer”: la birra belga è strettamente legata al concetto di birra artigianale. In Belgio ci sono quasi 200 birrifici che producono circa 1.500 birre diverse, adatte a ogni palato: dalle classiche bionde, alle birre scure fino alla magnifica tradizione trappista, prodotta nei monasteri.

In ogni provincia ci sono birrifici, club, musei (circa trenta in totale), corsi di formazione, eventi, festival, ristoranti e cafè che contribuiscono al frizzante e creativo panorama brassicolo locale. Oltre a essere trasmesse in casa e nei circoli sociali, le conoscenze e le competenze brassicole sono tramandate anche dai mastri birrai che gestiscono classi in birrifici, corsi universitari specializzati rivolti a operatori del settore e dell’ospitalità in generale, programmi pubblici di formazione per imprenditori e piccoli impianti per birrai amatoriali.

Importante è anche l’indotto economico generato dall’utilizzo della birra in gastronomia. I formaggi alla birra e gli abbinamenti con il cibo danno vita a un ulteriore fermento di attività diversificate.
Una larga parte della popolazione identifica se stessa con la birra e partecipa in una o più delle relative attività. Migliaia di persone, organizzate o meno, hanno quindi a che fare direttamente con la birra in Belgio.

Birra che ora può avvalersi di un prestigioso riconoscimento che ne certifica il valore culturale. Basti pensare che Sven Gatz, un tempo presidente dell’associazioni dei birrai belgi, è oggi il ministro della Cultura nella regione settentrionale delle Fiandre.

Fonti: Cronache di Birra e The Post Internazionale.

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